Mother to mothers: Abbiamo beccato una medusa – hurray!

Una settimana fa, siamo stati al mare, in spiaggietta con i sassolini. Enrico ancora ha paura dall’acqua profonda, così lui è rimasto fuori mettendo solo i piedi in acqua e parlando con il mare che lanciava onde rinfrescanti su di lui. Io ero in acqua fino a vita con Elisabetta che invece adora galleggiare. Inaspettatamente, Enrico ha cominciato ad urlare segnalando dolore forte su una gamba. Sono arrivata in corsa da lui cercando origine di una ferita, ma non ho visto niente inizialmente. Ho preso tutte e due bimbi in braccio chiamando il marinaio per aiutarci, quando sui sassi ho visto la medusa… Continue reading

Mother to mothers: Are you happy? Are you sure?

In questi giorni ho dovuto stirare tanto durante la notte e come ormai abitudine mia, ho messo le cuffie e mentre cercavo di far sparire una montagna di vestiti alta un metro e mezzo, ascoltavo discorsi di ogni materia. Ed ecco che ho trovato uno che mi ha fatto fermare il ferro da stiro in mano: Rufus Griscom e Alisa Volkman: Let’s talk parenting taboos. Continue reading

Nido: lavare i giocattoli

A giugno ormai sono arrivate delle giornate caldissime. Ci serviva allora un’attività che ci insegnava qualcosa di buono, ci divertiva, ma allo stesso tempo ci dava anche un po’ di freschezza. Sfogliando le mie liste delle attività montessoriane, ho trovato il compito della vita pratica di lavare i piatti. Quest’attività fin allora avevo sempre saltato per problemi di spazio e organizzazione.
Parallelamente ho anche avuto già da giorni il pensiero di non aver lavato alcuni giocattoli da un po’. Mi sembrava logico di unire le soluzioni per i due problemi. Continue reading

Nido: Il meraviglioso mondo di IKEA

Quando la prima volta ho fatto il mio giro nei negozi di giocattoli per capire un po’ i tipi, la qualità, i materiali, i prezzi, etc di questi oggetti di cui avrei dovuto comprare tanti e tantissimi, sono rimasta sorpresa dell’abbondanza e della scelta, ma anche scioccata dei prezzi. Volevo anch’io dei giocattoli di legno fatti bene, ma sembrava che alcuni giocattoli stessero fatti dall’ultimo albero sulla terra. Tanti erano ovviamente di scarsa qualità o con pezzetti che si poteva perdere e la maggior parte di questi erano comunque consigliate per l’età 3+. Ma tutto sotto l’età 3+ sembrava esser fatto d’oro…
Ecco che il consiglio di una mamma amica di dare un’occhiata in giro in IKEA mi veniva utile. Prima ho pensato: IKEA? Ma lì si comprano i mobili. Oggi invece il sito di IKEA è tra i miei preferiti. Perché? Ecco… Continue reading

Libro: Quando la mamma è via

Spero e vi auguro che MALGRADO aveste figli, il vostro compagno della vita lo amate tanto tanto. Questo però non significa che avere figli pesa o premia ugualmente una mamma e un papà. Non sono da sola che dopo (o forse già prima del)la maternità si è trovata in una vita completamente sconvolta. Negli ultimi anni ho avuto due figli (hurray!), ho cambiato casa due volte (il secondo trasloco ho fatto a 38 mesi con Elisabetta), ho preso 15 chili (oddio), ho perso lavoro, ho aperto la mia piccola attività, ho anche fatto tagliare i capelli e la mia faccia mostra 15 anni in più di 4 anni fa. Invece il mio amore ancora va in palestra e legge libri e ha fatto tanta strada nella sua carriera. Ma è anche un padre moderno e ogni tanto prende la responsabilità di guardare i nostri figli mentre io faccio la spesa o vado alla posta o addirittura dal parrucchiere (dove spesso porto anche i miei due nani). Suona meraviglioso, ma non vi dico come trovo casa e spesso anche bambini e padre. Perché tutto diventa possibile (e probabile) quando la mamma è via. Ed ecco un libro che ci racconta proprio di questo: Continue reading

No TV? Maybe yes.

Da un po’ volevo scrivere sulla televisione, ma anche la mia opinione da mamma aveva cambiato parecchi volte. Vorrei parlare del guardare la TV in una seconda lingua, qua l’inglese, discutendo le vantaggi e le svantaggi generali.
Quando Enrico è nato nel novembre 2014, l’ho fatto vedere il canale Baby TV di Sky che potevo impostare in inglese. Un canale bello, perché offre storie, canzoncine, filastrocche senza interruzioni di pubblicità. Speravo che Enrico avrebbe avuto una predisposizione maggiore per la lingua inglese avendo ascoltato suoni nativi dai primi mesi della sua vita (si pensa che i bambini saranno capaci di distinguere e pronunciare tutti i suoni che sentono nei primi 9 mesi di vita). A circa due anni ha passato poi a Peppa Pig che aveva già conosciuto attraverso i libri. Per un po’ siamo stati gran fans di Peppa. Ma con le storie guardate – sempre in inglese – non era l’acquisto linguistico l’unica cosa che potevo osservare e dovevo gestire. Continue reading

Mother to mothers: Cosa faccio con i miei bimbi quando non c’è la tata?

Da mamme siamo sovraccaricate dagli consigli sul ‘quality time’ con i nostri figli. Farli uscire all’aria aperta, al mare, al parco, giocare con loro non-stop, lasciando tutto, dedicare il nostro poco tempo solamente a loro quando non c’è scuola o la tata ha un giorno libero. Già, siamo anche abbastanza abituati a tenere lontani i nostri figli da noi, in parte perché abbiamo paura del tempo vuoto con loro. Noi sempre dobbiamo fare qualcosa, loro invece vogliono fare qualcosa. Ma il speciale è di nuovo nel semplice. Continue reading