Mother to Mothers: Mapy’s

Palermo non è una città per bambini. Madri anche oggi combattono per spazi giochi, poi per mantenerli in buone condizioni. Adesso stanno aprendo negozi, spazi per bimbi. Non parlo dei vestiti, negozi per vestiti ce ne sono assai, perché presentare un bambino è stato sempre una questione di prestige, mentre cosa si faceva con il bimbo tra due passeggiate (rigorosamente in carrozzina) è stato sempre il problema della madre oppure della tata. Parlo dei negozi di libri o attrezzature per i piccoli e spazi come ristoranti anche per famiglie con bimbi (anche se ogni tanto sento dei ristoranti che si definiscono ‘child friendly’ solo perché hanno inserito il hamburger nel loro menu che così chiamano già kids menu…) o dove i bambini possono giocare (giardini, ludoteche, spazio giochi). Continue reading

Nido: Language improvement

Due mesi fa ho scritto un post descrivendo lo sviluppo linguistico di Enrico e Giulio in inglese (Elisabetta ancora non parla). Già allora mi sono meravigliata della velocità con quale questi bimbi capiscono e riconoscono una parola straniera. Importante a chiarire che per loro non esiste una lingua straniera. Per loro una nuova parola è un modo diverso di chiamare una cosa già conosciuta. Ma mentre fine dicembre ho raccontato di parole singole, oggi vi posso dare esempi di frasi misti: metà italiano, metà inglese. Ecco altri esempi come si comunica perfettamente senza chiudersi in una unica lingua. Continue reading

Nido: San Valentino

San Valentino non è una festa che a me piaccia tanto, da bambina non l’ho mai festeggiato. Poi c’era tanta confusione su che tipo di amore si festeggia il 14 febbraio: quello romantico o anche l’amore per amici e parenti. Love in inglese può significare entrambi tipi di affetto, e io ho scelto di pensare a questo giorno come un momento a ricordare tutti che voglio bene. Con i miei mini talenti ho trascorso una settimana molto tenero, grazie al loro bisogno di coccole, ma anche alle idee belle e abbondanti che ho trovato online per far lavorare le loro piccole mani. Continue reading