Nido vs corso di lingua

Quali sono i vantaggi rispetto ad un corso tradizionale?

A questa età non esistono corsi, solo alcuni nidi prendono bimbi e forniscono attività in inglese, ma anche così nella maggior parte dei casi, i bimbi hanno la possibilità di cimentarsi in una lingua straniera solo due volte alla settimana per un’oretta. Facendo i conti, alla fine dell’anno arriveranno a 50 ore circa fatte in aula, che significa che nemmeno poco più di due giorni in totale (uguale ad un weekend con la famiglia a Londra, se non meno).

Poi non c’è abbastanza ripetizione: le scuole sono costrette a seguire un programma rigido che a volte non permette ai piccoli di assimilare tutto in profondità. La memoria dei bambini a questa età ancora non permette di immagazzinare le informazioni linguistiche per un periodo più lungo se non le incontrano giornalmente. Come la prima lingua, deve essere parlata e usata ogni giorno se possibile, nelle stesse situazioni, con le stesse parole.

Inoltre i corsi seguono rigidamente un libro: in uno spazio come TinyTalents, invece, i bimbi vivono accompagnati dalla lingua inglese e parlano di tutto ciò che è la loro vita in questo momento in inglese: la pappa, i bisogni, i giochi e giocattoli, chiedere aiuto o conforto, gestire conflitti con i coetanei, parlare della famiglia, il corpo e l’igiene, etc.

Il sottofondo è fondamentale: il cervello apprende inconsciamente, i bambini ascoltano anche quando non ci guardano. Una canzoncina che si ripete, da la possibilità di ‘riempire’ le orecchie di questi piccoli esploratori, praticamente senza avere la sensazione che stiano ‘imparando’.

Tutto questo va garantito nel nidino dei TinyTalents.

RISULTATI